E-®Rando, spazi nuovi

  • In
  • 28/06/2018
  • Antonio Corte
img

E-®Rando è una sezione di questo sito dove saranno postati e descritti viaggi medio/lunghi fatti in bicicletta. Si andranno a trascrivere informazioni su strade, paesi, sensazioni di viaggio e luoghi più o meno conosciuti. Chiunque potrà prendere spunto dalle note di viaggio per poi iniziare a sua volta delle nuove avventure su due ruote.

Perché E-®Rando. La “E” sta per mobilità assistita, ovvero, pedalare con una bicicletta da corsa elettricamente assistita. La convenienza di correre con una E-Bike (*E-Bike auto costruita) è che utilizzando le stesse energie, che normalmente consumiamo con una bicicletta classica, si ha una velocità di movimento maggiore, sia in pianura che in salita ( 10 km/h circa) e senza limite di pendenza per le salite più ostiche. Questo aumento prestazionale dà la possibilità di percorrere più chilometri in minor tempo, ecco che le ore disponibili per pedalare nell’arco della giornata consentono di accumulare un chilometraggio importante, impensabile per comuni ciclisti pedalando su un mezzo convenzionale. Inoltre una bicicletta assistita, oltre a dare un apporto di potenza ai pedali, dà anche una consapevolezza all’utilizzatore di miglior prestazione, pertanto più tenuta fisica diventa più sicurezza in qualsiasi situazione, anche nel caso di salite impossibili, un fattore mentale questo da non sottovalutare. Un luogo comune per i corridori tradizionali è pensare che chi viaggia con un mezzo assistito non faccia fatica, cosa strana invece è che avendo un mezzo più efficace in termini di prestazioni molte volte (quasi sempre) si va a correre faticando alla pari o anche di più. Ma secondo voi, chi acquista una Ferrari la usa solo per andare piano per paura di consumare troppa benzina? ;-)

La parola “Rando” è la diminuzione del vocabolo randonneur, che tradotto dal francese vuol dire escursionista, niente a che vedere con le randonnèe classiche, ossia le corse di lunga distanza con il limite di tempo e chilometri in un percorso prestabilito. Ora il piacere sta nel pedalare alla ricerca di nuove vie e soprattutto nel cercare con gli sguardi panorami mai visti. Nel mezzo di tutta la definizione ci sta una piccola “®” che leggendo il testo con continuità forma la parola “Errando”, muoversi di continuo, andare qua e là a volte senza direzione o meta certa, vagare sia con la mente che con lo sguardo, questo sarà l’intento di questi viaggi e di questi racconti.

*E-Bike auto costruita perché? Sino ad ora le versioni di E-Bike delle varie marche in commercio non danno batterie con capienze sufficienti per fare chilometraggi e pendenze importanti, basti pensare che con una batteria si riesce a percorrere in salita circa 1000/1500 m. di dsl, facile capire come il nostro viaggio in questa condizione diventi limitato. A differenza invece con un mezzo auto costruito la batteria viene progettata e prodotta ad hoc per dare energia sufficiente per pedalare per molte ore consecutivamente.

Nelle prossime settimane saranno postati i primi report di viaggio.

Dopo registrazione al sito potete postare i vostri commenti su ogni articolo redatto ed eventualmente aggiungere varianti ed impressioni sui percorsi qui descritti in modo che queste notizie possano contribuire a chiunque.

Bike Vicenza, la bicicletta è libertà

Inserito da mikifollet in data
Anche se scettico e tendenzialmente purista voglio documentarmi e informarmi in materia. Dopotutto è di futuro che stiamo parlando. 100 anni fa erano vietati al Tour cambi e rapporti perché il ciclista deve faticare...ma tutto cambia...
Qualche link per aiutarci ad approfondire questo argomento sarebbe gradito sia tecnico che commerciale su telai, motori, pacchi batteria da costruire e altro. Come capire se la bici che abbiamo può essere trasformata, caratteristiche minime. Grazie.
Devi essere registrato per lasciare una risposta. Accesso »