VFC 2020 5ª Berico-Euganea

  • In
  • 25/01/2020
  • Antonio Corte
img

VFC 2020 5ª Berico-Euganea manifestazione ciclistica non competitiva. Saranno quattro i percorsi che si potranno fare indifferentemente senza obbligo di scelta alla partenza. Orario unico di partenza per tutti con primo supporto dopo circa 60 chilometri dove ci sarà il controllo e il ristoro, da questo punto si potrà scegliere la strada da percorrere per portare a termine la corsa, potranno essere in totale 120, 130, 190 o 200 chilometri dalla partenza all’arrivo. I percorsi da 120 e 130 chilometri sono inseriti nel calendario Audax Italia nella sezione Strada e saranno considerati come Ciclopedalata cp/ARI mentre i percorsi da 190 e 200 chilometri sono inseriti nel calendario Audax Italia nella sezione Strada come brevetti BRM/ACP e saranno validi per il campionato italiano randonnèe. Per chi opterà di correre sui percorsi lunghi ci sarà l’opportunità di utilizzare un secondo ristoro a circa 2/3 del percorso dove avverrà anche il secondo controllo.

La manifestazione è inserita nel campionato Triveneto randonnèe facente parte del programma Girorando del Nordest composto da nove manifestazioni che si correranno nell’arco dell’anno in varie località del Triveneto: Pedavena (BL), Camisano Vicentino (VI), Portogruaro (VE), Montorio V. (VR), Cervignano (UD), Villorba (TV), Tesero (TN), Oderzo (TV), Trieste.

Questa 5ª Berico-Euganea, a differenza dello scorso anno, è caratterizzata dalla facilità di corsa nel portarla a termine, qualsiasi sia il percorso scelto, strade poco trafficate e scorrevoli con altimetria non eccessiva e senza salite con pendenze dure fanno di questa edizione la corsa perfetta per tutti. Avrete il piacere di conoscere nuovi paesi, di percorrere nuove strade e deliziare la vista con meravigliosi paesaggi dei comuni della provincia di Vicenza e Padova correndo fra gli straordinari colli Berici e colli Euganei.

Ciclopedalata cp/ARI - Per questi percorsi sono richiesti, certificato di idoneità alla pratica agonistica del ciclismo e/o certificato di idoneità per attività sportiva ad elevato impegno cardiovascolare.

Una altimetria totale di 1050 metri per percorrere i 123 chilometri della tratta più facile mentre saranno 1250 metri per portare a termine la corsa da 131 chilometri. Entrambi i percorsi con chilometraggio, altimetrie e tracce in formato gpx saranno confermate e pubblicate entro il 29 febbraio.

Randonnèe brevetto BRM/ACP - Per questi percorsi sono richiesti, certificato di idoneità alla pratica agonistica del ciclismo e/o certificato di idoneità per attività sportiva ad elevato impegno cardiovascolare.

Una altimetria totale di 1940 metri per percorrere i 191 chilometri del percorso più breve mentre saranno 2130 metri per portare a termine la corsa da 200 chilometri. Entrambi i percorsi con chilometraggio, altimetrie e tracce in formato gpx saranno confermate e pubblicate entro il 29 febbraio.

Le iscrizioni si possono effettuare tramite il sito audaxitalia.it o tramite il sito bikevicenza.it

Il ricavato sarà devoluto alla Onlus Vicenza for Children. Come ogni anno nella giornata della manifestazione si farà la raccolta di giocattoli nuovi ed usati che saranno consegnati ai volontari di Vicenza for Children

 PERCORSI E REGOLAMENTO

Openrunner link diretto 120 km. - 130 km. - 190 km. - 200 km.

Strava link diretto 120 km. - 130 km. - 190 km. - 200 km.

GPX file per supporti gps 120 km. - 130 km. - 190 km. - 200 km.

Come ogni anno per chi corre nella nostra manifestazione sa che troverà un percorso nuovo. Da quest’anno ci sarà una nuova location, più vicina alle colline e questo vi permetterà di correre fra i colli per più chilometri. Si parte da Rampazzo, piccola frazione di Camisano Vicentino, comune noto per il suo antico mercato domenicale. Si correrà immersi nelle campagne del vicentino per circa 30 chilometri per poi iniziare a pedalare nei sali e scendi continui dei colli Euganei.

Bastia, Rovolon, Treponti, Bresseo, Tramonte, Luvignano, Torreglia, Vallorto, Galzignano Terme e poi andremo a lambire Arquà Petrarca che purtroppo nelle giornate domenicali non è più accessibile per le biciclette.

Una manciata di chilometri ancora per arrivare al primo ristoro situato in località Casette dove ci sarà anche il primo controllo. Il personale di assistenza oltre che fornirvi un supporto alimentare ed idrico potrà indicarvi la strada da seguire in base ai percorsi da voi scelti.

Subito dopo il ristoro si potrà scegliere se si vuole continuare con il percorso 120/190 o il percorso 130/200. La differenza fra questi due gruppi di distanze è data dall’aggiunta della salita panoramica che da Este porta a Calaone pertanto chi sceglie il gruppo delle distanze minori 120/190, alla fine di via Montà girerà a destra pedalando verso Baone per poi arrivare a Valle S.Giorgio mentre per chi opta per le distanze 130/200 alla fine di via Montà dovrà girare a sinistra dove la traccia lo porterà sotto le mura di Este per poi iniziare la salita di Calaone, lunga e velocissima discesa per uscire sulla strada di Valle S.Giorgio. La corsa continua, 30 chilometri in pianura correndo sugli argini dei molti corsi d’acqua che contraddistinguono queste zone su strade poco trafficate, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Valbona, Lanzetta, Lovertino, Albettone, Lovolo e quando si arriva a Ponte di Barbarano attraversando la Riviera Berica si entra ufficialmente nei colli Berici.

La piccola e meravigliosa salita immersa nel boschetto di San Pancrazio per arrivare a Mossano dove girando a destra prima della salita della chiesa si inizierà il ritorno pedalando verso la pianura per portare a termine i percorsi 120/130 mentre per chi prosegue per Mossano scenderà a Barbarano Vicentino e Villaga, per iniziare la salita più importante dei Berici che partendo da Toara ci porterà a Pozzolo per poi scendere e correre in valle per più di 20 chilometri senza salite passando per Pederiva, S. Germano dei Berici e Sossano dove ci sarà il secondo controllo e ristoro.

Si prosegue per Orgiano e Alonte, qui iniziano le salite della parte est dei Berici, un crinale tutto soleggiato e senza traffico dove pedalare su un percorso frammentato da brevi e poco impegnative salite. La discesa di Sarego per poi continuare in direzione Meledo e pedalando immersi nella campagna si arriva a Brendola. Breve e ripida la salitella che ci porterà alla chiesa sconsacrata da dove inizierà la facile salita che ci porterà a Perarolo, direzione Vicenza, si corre sulla dorsale dei Berici per scendere direttamente a Vicenza.

Ancora pochi chilometri di pianura per arrivare a destinazione dove si può trovare una doccia calda ed un buon piatto di pasta.     

 AVVERTENZE GENERALI

1) Il fondo delle strade secondarie può risultare sporco per il traffico di mezzi agricoli, fogliame o ghiaino portato da eventuali piogge, si chiede la massima attenzione.

2) Il percorso non è frecciato a terra e nemmeno con segnaletica verticale. A disposizione ci sarà una traccia in formato gpx ed un roadbook cartaceo per ogni percorso.

3) La manifestazione non è competitiva, non ci sono classifiche e/o premi per chi arriva prima.

4) In caso di pioggia o di presenza di umidità nelle carreggiate serve aumentare l'attenzione soprattutto in prossimità di discese e negli attraversamenti di incroci e pedonali, si raccomanda la frenata anticipata.

5) Si chiede gentilmente di non abbandonare rifiuti lungo il percorso, siamo noi ciclisti ambasciatori verso l’ambiente.

  PUNTI DI ATTENZIONE

Il percorso non ha molti punti considerati pericolosi ma nonostante ciò andremo a visualizzare le zone dove potrebbero manifestarsi delle problematiche o dei pericoli derivati da una eccessiva velocità o da errori di guida causati dalla stanchezza o altri fattori. Abbiamo cercato di evitare incroci pericolosi soprattutto nelle tratte dove la velocità può essere elevata, anche le salite non sono mai troppo impegnative, in alcuni casi queste possono arrivare anche a doppia cifra di pendenza ma per brevi tratti e su strade ben asfaltate. I ristori sono situati ai margini dell’eventuale traffico pertanto si possono considerare sicuri. Molta attenzione nelle discese che sono sempre considerate pericolose pertanto mani sempre in frenata per non arrivare mai a velocità che possono non essere più controllate. Per affrontare questo tipo di manifestazioni serve essere consapevoli della propria attitudine psico-fisica nell’affrontare lunghi chilometraggi.

1) La salita che da Este porta a Calaone è molto bella, pendenza quasi sempre costante e vista panoramica ottimale ma nella conseguente discesa che porta sulla strada verso Valle S.Giorgio, essendoci poche curve, diventa molto facile toccare velocità importanti, queste sono zone collinari dove ci può essere l’attraversamento della carreggiata da parte di animali selvatici o esserci dei pedoni, anche a gruppi, con animali al guinzaglio allungato. Attenzione alla fine della discesa, dopo una serie di curve ravvicinate si deve girare a sinistra su un punto di poca visibilità si chiede pertanto molta attenzione e prudenza.

2) La salita che da Toara porta a Pozzolo arriva in certi brevi tratti di poco oltre il 10% di pendenza e nella conseguente discesa che porta a Pederiva si possono trovare delle zone in non perfette condizioni di carreggiata, attenzione.

3) La discesa che dal crinale est dei Berici porta a Sarego può diventare pericolosa per due motivi, primo perché ha una buona pendenza e poche curve e secondo perché lo sguardo può essere tolto dalla strada nel godere del panorama offerto. Molta attenzione prima di arrivare a Sarego per alcune curve in discesa molto pericolose.

4) Arrivati quasi alla fine della dorsale Berica si arriva al Santuario di Monte Berico, qui alla domenica vengono regolarmente celebrate le sante messe praticamente dal mattino alla sera ed i fedeli presenti sono numerosi. Il passaggio pedonale è sempre molto trafficato, anche il numero di vetture in circolazione è notevole, massima attenzione anche nella breve discesa dopo il santuario.

Non abbiamo elencato tutti i monumenti, chiese, castelli, abbazie e panorami che potrete vedere, conoscere e fermarvi a fotografare. Chi corre forte vede solo asfalto e sudore, a fine giornata porta con te qualcosa che non hai mai visto prima, non solo fatica.

  ESCURSIONE CONSAPEVOLE

Il partecipante è consapevole di correre in escursione singola su strade aperte al pubblico quindi, deve rispettare il codice della strada e deve tenere un comportamento corretto durante la manifestazione nei confronti degli altri partecipanti, degli organizzatori, del personale di servizio ed assistenza e di terzi in genere. Egli si assume queste responsabilità con la firma del modulo "DICHIARAZIONE DI CONSAPEVOLEZZA DI ASSUNZIONE DEL RISCHIO E LIBERATORIA DI RESPONSABILITA'".